Lunedì, 09 Ottobre 2017 13:31

Incidenti sul lavoro, alla Giornata nazionale dell’Anmil ad Anghiari

E' stato un onore essere relatrice ufficiale alla cerimonia per la 67ma giornata ANMIL Arezzo per la sicurezza sul lavoro

Una giornata celebrata in tutta Italia per rivendicare la centralit del diritto al lavoro sicuro". Solo alcuni dati: negli ultimi 5 anni si sono verificati in Italia oltre 5 milioni di infortuni, che hanno provocato oltre 200.000 invalidita' permanenti ed oltre 7.000 morti. Numeri terribili, nonostante le buone leggi che l'Italia ha approvato, perche' troppo spesso vengono disattese. Occorre avere la consapevolezza che questo tema riguarda tutti e che necessita di una nuova e forte alleanza tra lo Stato in tutte le sue articolazioni e quella imprenditoria sana che rispetta le leggi ed i propri dipendenti ed il loro diritto ad un p lavoro sicuro. Occorre combattere l illegalita' ed il lavoro nero, rafforzando la prevenzione e la formazione. Ho ricordato l' impegno del Governo e del Parlamento su questi temi, a partire dal Nuovo Codice degli appalti, sino alla legge sul capolarato, passando per l'istituzione della Agenzia nazionale per le ispezioni, nonche' le nuove competenze INAIL per il reinserimento lavoratori infortunati. Occorre intervenire sui lavori usuranti e sulla formazione anche dei giovani sul tema laboro e sicurezza. Dobbiamo evitare che la disperazione, il ricatto occupazionale portino ad accettare un lavoro anche in condizioni di rischio. Il diritto al lavoro deve corrispondere al diritto ad un lavoro sicuro. Grazie all'ANMIL ed al suo costante e prezioso impegno.

Donella Mattesini

 

Il comunicato stampa Anmil:

È all'insegna dello slogan "Cambiamo la storia" che ANMIL intende promuovere la 67ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro – istituzionalizzata nella seconda Domenica di ottobre con D.P.C.M. nel 1998, su richiesta dell'Associazione – che sarà celebrata Domenica 8 ottobre in tutta Italia, grazie all'attivazione delle 106 Sezioni presenti sul territorio cui darà visibilità anche la Rai che la patrocina e seguirà le varie manifestazioni grazie alla partnership della TGR Rai.
La manifestazione, che annualmente vede il coinvolgimento di circa 50.000 persone tra Soci e familiari, rappresenta un momento di confronto e di impegno delle istituzioni nazionali e locali con una sola finalità: partecipare alle varie celebrazioni per sviluppare la cultura della prevenzione degli incidenti sul lavoro e aumentare la tutela delle vittime di infortuni e dei loro familiari.
E mentre la celebrazione nazionale quest'anno sarà ospitata dalla città di Cagliari dove parteciperanno le massime istituzioni in materia, la Sezione di Arezzo ha previsto l'organizzazione della manifestazione locale ad Anghiari con il seguente programma:

ore 09,30 SS. Messa in suffragio dei Caduti sul Lavoro, presso la Chiesa della Croce – officiata da Mons. Giancarlo Rapaccini;
ore 10,30 Corteo lungo la strada principale del Paese – Corso G. Matteotti, sino a Via Nova;
ore 11,30 Cerimonia Civile presso il Palazzetto dello Sport in Via della Battaglia – interverranno:
– il Presidente Territoriale Vincenzo MUNICCHI;
– il Prefetto Vicario Rosalba GUARINO;
– il Sindaco di Anghiari Alessandro POLCRI;
– il Direttore della Sede INAIL di Arezzo David MACCIONI;
– Autorità Pubbliche e Politiche presenti alla Cerimonia;
– Oratore Ufficiale della Cerimonia, la Senatrice Donella MATTESINI;
– consegna dei Brevetti e Distintivi d'Onore a cura della Sede INAIL di Arezzo;
ore 13,00 Pranzo Sociale presso il Ristorante "DaVinci" – Anghiari.

Purtroppo, stando agli ultimi dati Inail, la situazione resta allarmante con un andamento altalenante delle denunce sia degli infortuni che delle malattie professionali sia di quelli con esito mortale. Già nei primi sette mesi dell'anno sia gli infortuni che i morti sul lavoro sono cresciuti in misura, rispettivamente, dell'1,3% e del 5,2% rispetto allo stesso periodo 2016. In particolare, tra il 1° gennaio e il 30 luglio 2017 sono stati denunciati circa 380.000 infortuni, con un incremento di quasi 5.000 unità rispetto ai 375.000 circa dello stesso periodo dell'anno precedente. La crescita degli infortuni sul lavoro risulta più consistente tra quelli cosiddetti "in occasione di lavoro", aumentati di quasi 3.000 casi, rispetto a quelli "in itinere" (+2.000 casi circa). Ancora più preoccupante risulta l'andamento delle denunce degli infortuni mortali che dai 562 casi dei primi 7 mesi 2016 sono passati ai 591 dell'analogo periodo 2017: vale a dire 29 vittime del lavoro in più. L'incremento dei decessi risulta praticamente equiripartito tra quelli "in occasione di lavoro" cresciuti di 14 unità e quelli "in itinere" dove l'aumento è stato di 15 unità.
"Questi dati su cui si discuterà dell'andamento a livello locale durante i lavori della cerimonia civile come punto di partenza per riflettere con le istituzioni, pur se ancora provvisori, non possono non destare forte preoccupazione, in quanto prospettano una quasi certa ed inaspettata inversione del positivo trend storico dell'andamento infortunistico nel nostro Paese e nel nostro stesso territorio" – afferma il presidente territoriale ANMIL Vincenzo Municchi "Ci aspettiamo, dunque, in occasione di questa giornata, di poter avere un confronto con le istituzioni locali di cui auspichiamo la massima partecipazione per individuare politiche di prevenzione più efficaci insieme ad azioni di controllo e sanzionatorie più adeguate", conclude il Presidente Municchi.
Per diffondere la Giornata vorremmo anche poter confidare sulla disponibilità delle emittenti televisive locali che dando spazio alla nostra campagna "Cambiamo la storia" potranno aiutarci a diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni, come faranno la Rai, La7 e, grazie alla società Autostrade per l'Italia, sarà visibile anche sugli schermi degli Autogrill.