Giovedì, 05 Ottobre 2017 12:01

Terapie e prevenzione oncologica: due giorni di convegno ad Arezzo

Venerdì 6 e sabato 7 ottobre si terrà il seminario nazionale dell'Associazione Mogli Medici Italiani. Tra formazione e approfondimento, alla Borsa Merci si susseguiranno illustri relatori da tutta Italia

Due giorni di convegno sulle nuove frontiere terapeutiche e la prevenzione in oncologia. La Borsa Merci di Arezzo ospita il ventiquattresimo seminario nazionale dell'Ammi – Associazione Mogli Medici Italiani che, venerdì 6 e sabato 7 ottobre, vedrà riunirsi in città alcuni grandi esperti sul tema della lotta ai tumori. L'evento rappresenta un'occasione di confronto, di formazione e di aggiornamento per professionisti del settore medico-farmacologico, proponendo un ricco programma di conferenze e di testimonianze che sono state promosse con il contributo di molte realtà aretine, tra cui la Fondazione Graziella-Angelo Gori Onlus che è da sempre sensibile e attenta verso i temi della salute. Il seminario nazionale è organizzato dalla sezione aretina dell'Ammi che, dal 1970, opera in stretta collaborazione con la classe medica per un'educazione sanitaria e una corretta divulgazione della medicina preventiva in favore della popolazione. «Il seminario di Arezzo – commenta la presidente della locale sezione dell'Ammi Tiziana Bianchini Baldoncini, – sarà un evento di grande rilevanza che permetterà di analizzare e di approfondire le più recenti tematiche legate alla prevenzione oncologica, godendo delle parole e dell'esperienza di professionisti di rilievo nazionale che si rivolgeranno ai rappresentanti delle sezioni Ammi di tutta Italia».

Il seminario prenderà il via alle 16.00 del venerdì con i saluti della presidente nazionale dell'Ammi Lia Lippi Olivieri, del sindaco Alessandro Ghinelli, della senatrice Donella Mattesini, del presidente dell'Ordine dei Medici di Arezzo Lorenzo Droandi e del direttore generale dell'Asl Sud-Est Enrico Desideri. L'incontro entrerà nel vivo alle 17.00 con un aggiornamento medico-scientifico dal titolo "Nuove frontiere terapeutiche e prevenzione in oncologia" dove il professor Silvio Garattini, direttore dell'Istituto Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" di Milano, parlerà dei pro e dei contro di farmaci oncologici e immunoterapia. Il giorno successivo si aprirà alle 9.30 con un focus sull'epidemiologia e sulla prevenzione del tumore alla mammella tenuto da Gianni Amunni (direttore organizzativo dell'Istituto Toscana Tumori), che sarà seguito dalla testimonianza di una giovane paziente che è riuscita a superare tale patologia. Successivamente saranno analizzati i più innovativi trattamenti in oncologia con il direttore del dipartimento oncologico dell'Asl Sud-Est Toscana, Sergio Bracarda; anche questo intervento terminerà con le parole di una donna di settantasei anni che, ammalatasi all'età di quaranta, racconterà della sua esperienza. A chiudere la mattinata sarà Alfonso Baldoncini, direttore del dipartimento di medicina nucleare dell'Asl Sud-Est Toscana, che illustrerà le valutazioni relative alle risposte alle nuove terapie oncologiche con la diagnostica della Pet-Ct. «Proporremo un approccio interdisciplinare e ascolteremo le testimonianze di alcune pazienti – aggiunge Bianchini Baldoncini, – illustrando i passi da gigante fatti dalla medicina e le nuove prassi operative nell'oncologia».