Lunedì, 20 Novembre 2017 12:17

Giornata infanzia e adolescenza. Mattesini: "Fatto molto per i minori in questa legislatura, ma il tema rimanga priorità"

"La Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza è non solo l'occasione di un momento di riflessione e di confronto sui temi della conoscenza, della informazione e della diffusione dei diritti dei ragazzi ma anche per fare un punto sui progressi compiuti in tal senso nel corso della legislatura che si sta per concludere." Lo afferma in una nota la senatrice Donella Mattesini, capogruppo Pd nella Commissione Bicamerale per l'Infanzia e l'Adolescenza.

"In questi ultimi quattro anni e mezzo sono stati approvati provvedimenti importanti per la tutela di bambini, adolescenti e soggetti deboli - sottolinea l'esponente Pd - a cominciare dalla legge sull'autismo e sugli screening neonatali di malattie metaboliche, a quelle sul cyberbullismo e i minori stranieri non accompagnati. Va evidenziata anche l'attenzione dedicata alla fascia dei bambini tra gli 0 e i 6 anni dalla riforma della buona scuola che ha sancito il passaggio da servizio a domanda individuale a servizio universale del sistema dei nidi. In generale il sistema educativo ha marcato un salto qualitativo per i soggetti con esigenze particolari (gli special needs) con l'aumento e l'assunzione degli insegnati di sostegno".

"Infine, ma non certo per importanza - prosegue Mattesini - va ricordato l'impegno e il lavoro della Commissione Bicamerale con le indagini svolte dai commissari su vari temi e aspetti della condizione del fanciullo, dalla povertà minorile alla sulla prostituzione minorile, dal diritto dei minori ad usufruire dei beni artistici e culturali alle ultime, ancora in corso e in fase di chiusura, sui minori fuori famiglia e sulla loro salute".

"Nonostante i notevoli passi avanti compiuti nel miglioramento della qualità di vita dei minori e dei loro diritti - conclude l'esponente Pd - ancora molto resta da fare. L'attenzione e la promozione della difesa nei lori confronti deve essere una priorità per tutti. Ora e non domani. I minori sono sì il nostro futuro ma vivono oggi ed è oggi che hanno diritto alle risposte per i loro bisogni".