Giovedì, 16 Novembre 2017 13:48

Decreto fiscale. Novità per alimenti a fini speciali e cannabis terapeutica.

Con il Decreto Fiscale approvato al Senato arriva una svolta importante per la produzione e la somministrazione della cannabis terapeutica e la detraibilità degli alimenti a fini speciali.

Lo annuncia la Senatrice Donella Mattesini che spiega: "Tra le tante misure previste nel Decreto Fiscale voglio sottolinearne con soddisfazione due novità molto importanti in tema di sanità. La prima riguarda il provvedimento per la regolamentazione della cannabis ai fini terapeutici che prevede la possibilità di aumentare la produzione dell'istituto farmaceutico militare di Firenze al fine di soddisfare il fabbisogno nazionale. Una misura che consentirà di soddisfare la richiesta sempre maggiore di questo farmaco da parte di tanti malati oncologici e di altre patologie invalidanti, o dai tanti afflitti da dolori cronici, costretti a procurarsi il farmaco all'estero e con costi eccessivi, per cure che spesso durano una vita intera. Un riconoscimento importante anche per la Regione Toscana che per prima ha creduto nell'utilizzo della cannabis per uso terapeutico e che ha messo a disposizione le sue strutture migliori, quali l'istituto di Firenze in stretta collaborazione del ministero della Difesa, per avviare una sperimentazione che si è rivelata fondamentale per ottenere risultati così importanti per la salute pubblica".

"Di particolare rilevanza – continua Mattesini - è anche il riconoscimento della detraibilità degli alimenti a fini speciali. Gli alimenti a fini medici speciali servono per patologie molto gravi e di carattere neurodegenerativo in particolare; penso alla sclerosi laterale amiotrofica, al morbo di Parkinson e a quello di Alzheimer. Si tratta di una gamma di patologie e di malattie rispetto alle quali è sempre molto difficile intervenire, se non in termini strettamente assistenziali. In questo caso noi riconosciamo una dignità terapeutica a questi alimenti e, contemporaneamente, la dignità e il diritto di queste persone ad avere un'alimentazione corretta. Concordo con il Governo che ciò avviene in via sperimentale perché c'è un problema di comprendere anche la platea e gli effetti ma credo che oltre al segnale strettamente economico e fiscale, in questa misura ci sia un segnale etico di straordinaria importanza e il riconoscimento dell'alimento come un farmaco."