Mercoledì, 11 Ottobre 2017 16:31

Sì alla legge sullo Ius Soli

La Senatrice Donella Mattesini annuncia la sua adesione alla staffetta di sciopero della fame promossa da un comitato di insegnanti e studenti e in Parlamento dal Senatore Manconi per l'approvazione della legge sullo Ius Soli. Il giorno scelto è il 18 ottobre.

"Ho deciso di aderire, assieme a tanti colleghi, perché la ritengo una legge di civiltà - spiega la Senatrice dem dal suo profilo facebook – che riguarda dei bambini che sono nati qui, parlano italiano, studiano con i nostri figli nelle nostre scuole, vivono la nostra cultura, ascoltano la nostra musica e tifano le nostre squadre di calcio, eppure non possono dire di essere italiani. Riconoscergli i diritti e i doveri del cittadino è un elemento fondamentale di integrazione e costituisce un presidio di sicurezza perché questi bambini non si sentano stranieri nel luogo dove sono nati e cresciuti."

"La legge sullo Ius Soli non deve essere confusa con gli sbarchi sulle nostre coste o con l'accoglienza ai migranti, come spesso viene strumentalmente fatto – continua Mattesini – Con la nuova legge saranno cittadini italiani per nascita i figli, nati nel territorio della Repubblica, di genitori che risiedono in Italia da almeno 5 anni e con un regolare permesso di soggiorno i minori stranieri nati in Italia, o entrati entro il 12esimo anno, che abbiano concluso con la promozione un ciclo di studi presso istituti scolastici del sistema nazionale."

"Lo Ius Soli è un atto elementare di giustizia sociale – conclude Mattesini - che non deve essere la battaglia di un partito o di una parte ma interroga le coscienze di tutti. Contro la politica fondata sulla paura esiste solo quella che agisce sulla speranza e che è capace di guardare lontano, per costruire il futuro."