Mercoledì, 05 Luglio 2017 10:37

Commissione Bicamerale Infanzia: "Brambilla mistifica realtà e fa propaganda su tema sensibile"

"Oggi abbiamo dovuto constatare con sconcerto quanto la Presidente della Commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza, Brambilla, tenga in poca considerazione il lavoro svolto dalla commissione che presiede. Aprendo il Convegno sulla disabilità, parte dell'indagine conoscitiva sulla salute dei minori fortemente voluta e sostenuta dal Partito democratico, la Presidente ha mistificato i dati di una realtà che, se pur ancora carente, ha indubbiamente ottenuto risultati importanti in questi anni grazie all'impegno del Parlamento e dei governi Renzi e Gentiloni. Ma ancor di più l'on Brambilla non ha mostrato nessuna lealtà verso chi, in questo caso i membri Pd della commissione, ha spesso supplito al suo ruolo garantendo i lavori della commissione e il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati. E questo francamente è inaccettabile!". Lo dice in una nota la senatrice Donella Mattesini, capogruppo Pd in commissione Bicamerale Infanzia.

"Il ruolo istituzionale ricoperto da Brambilla- sostiene Mattesini - richiederebbe, da parte sua, un atteggiamento più legato a quanto fatto dalla commissione, anche in sede di audizioni delle associazioni e delle realtà impegnate sul tema, e anche su quanto fatto dal parlamento e dal governo in questi mesi in materia di disabilità. Non siamo all'anno zero come vorrebbe far credere Brambilla. Sono state infatti approvate leggi importanti come quelle sull'autismo e sul 'Dopo di Noi', è stato rifinanziato il fondo per la disabilità e anche all'interno della 'Buona scuola' sono molte le iniziative per la tutela dei bambini disabili a cominciare dall'assunzione dei 16.000 insegnanti di sostegno e molto altro è in progetto. Dei governi Berlusconi ci ricordiamo, invece, l'azzeramento dei fondi per l'assistenza ai disabili e niente altro."

"Fare della propaganda su queste materie - aggiunge Mattesini - è sempre deprecabile, ma farlo utilizzando un ruolo istituzionale lo è ancor di più. La Presidente dovrebbe evitare di cadere in simili sgradevoli episodi e farsi invece portavoce di quanto di importante e concreto è stato fatto dalla commissione su questi temi", conclude Mattesini.