Lunedì, 22 Giugno 2015 12:33

La sconfitta di Arezzo ed i lavori in Senato. Una settimana importante ed impegnativa

Buongiorno,

vorrei iniziare facendo una breve riflessione riguardo al risultato del ballottaggio alle elezioni amministrative nella città di Arezzo. Non vi nascondo che l'amarezza in questi giorni è stata tanta e i motivi sono molteplici; resto convinta che Matteo Bracciali abbia condotto con serietà e competenza la campagna elettorale e che tutti abbiano lavorato in modo encomiabile ma nonostante tutto questo incredibile sforzo non siamo riusciti a far prevalere il PD e la coalizione che appoggiava Matteo Bracciali. Questa sera avremo la riunione della direzione Comunale per un primo confronto. Elisa Bertoli, segretaria comunale, ha annunciato le sue dimissioni. Personalmente, pur apprezzando questa scelta, mi sento di dire che occorre andare oltre, perchè le responsabilità della sconfitta vengono anche da più lontano ed hanno molteplici ragioni che vanno ben indagate. Inoltre le conseguenze di questa dolorosa sconfitta hanno ripercussioni anche sul quadro politico-istituzionale a livello provinciale e non solo. Ed è anche per questo che il mio auspicio è che stasera si apra un dibattito e si faccia la scelta di un confronto ampio ed inclusivo, che ci porti in autunno ad un congresso /conferenza programmatica, che coinvolga tutto il partito, i nostri elettori, in un confronto schietto ed approfondito.

 

OMICIDIO STRADALE: approvato in Senato in ddl
Per quanto riguarda i lavori in aula, segnalo che nelle scorse settimane è stato approvato con 163 voti favorevoli, 65 astenuti e 2 contrari, la legge che introduce nel codice penale il REATO DI OMICIDIO STRADALE, un grande passo avanti per la sicurezza e la legalità.
Con l'approvazione da parte del Senato del ddl si introducono e disciplinano i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali dando finalmente risposta ad un'esigenza di giustizia estremamente diffusa nell'opinione pubblica; ho sottoscritto anche io uno dei disegni di legge ed esprimo soddisfazione per questo scelta del Parlamento che sana finalmente una lacuna del nostro ordinamento.
Abbiamo introdotto un nuovo sistema sanzionatorio che punisce con pene adeguate (si va fino a un massimo di 18 anni di carcere nel caso di omicidio plurimo) i responsabili di fatti così gravi, impedendo anche che essi possano rimettersi alla guida poco dopo il verificarsi dell'evento.
La revoca della patente, infatti, è aumentata sino a 30 anni nel caso in cui l'interessato fosse alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e abbia anche violato i limiti di velocità al momento della determinazione dell'incidente.
Tuttavia rimane la necessità di un'adeguata opera di prevenzione e di educazione nonché una capillare campagna di sensibilizzazione con l'incremento dei controlli da parte delle Forze di Polizia.

 

NUOVO CODICE DEGLI APPALTI:
il Senato ha approvato a larghissima maggioranza la riforma del nuovo codice degli appalti. Una convergenza così ampia è stata possibile grazie all'ottimo lavoro svolto dalla Commissione lavori pubblici.
Un lavoro proficuo, portato avanti con i chiari obiettivi dell'efficienza e della moralità dei comportamenti degli operatori pubblici e privati.
Segnalo qui solo alcuni passaggi decisivi della riforma:
• Il meccanismo principale scelto per l'aggiudicazione degli appalti non è più quello del massimo ribasso, ma dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
• Viene abbandonata, con effetto immediato, la regola secondo la quale è il contraente generale a scegliersi il direttore dei lavori delle sue opere. D'ora in avanti, la stazione appaltante e non più l'impresa lo sceglierà all'interno di un Albo costituito presso il Ministero delle infrastrutture, con l'obbligo di un'ampia rotazione dei collaudatori e con il divieto di assegnare una pluralità di incarichi ad uno stesso collaudatore.
• Stessa procedura è prevista per i commissari delle gare d'appalto che saranno individuati, con sorteggio, in una lista costituita presso l'Autorità anticorruzione, alla quale è anche attribuito l'incarico di redigere i bandi e i contratti tipo, così da annullare tutti i rischi di migliaia di bandi di gara oggi redatti dalle stazioni appaltanti senza alcun coordinamento.
• Le concessioni , d'ora in avanti, saranno disciplinate con regole e gare di stampo europeo.
La riforma ha però anche una grande rilevanza politica. Il rafforzamento del processo di coesione politica dell'Europa, passa anche attraverso misure come questa che rendono più integrato, più forte e più attrattivo il mercato del nostro Continente. Le nuove regole sugli appalti assumono un significato molto particolare.

 

MIGRANTI, DELEGAZIONE PD A TIBURTINA: un'esperienza di buon governo e solidarietà
Mercoledì 17 u.s., nel mio ruolo di capogruppo Pd in Commissione bicamerale infanzia e adolescenza, ho guidato una delegazione della Commissione alla stazione di Roma Tiburtina per verificare le condizioni dei tanti minori immigrati che in questi giorni stanno transitando nel nostro Paese in attesa di asilo o di permesso per raggiungere altre destinazioni nella Ue.
I piccoli migranti, soli o accompagnati dalle famiglie, sono per ora accolti in strutture della Croce Rossa allestite per l'occasione e assistiti da volontari abbiamo riscontrato da vicino le condizioni dei migranti per segnalare là dove necessario ulteriori aiuti e portarli all'attenzione del governo e del parlamento.

 

COMMISSIONE SANITÀ: sanità pubblica per i senza fissa dimora
In Commissione Sanità, sono iniziate le audizioni per quanto riguarda la modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora. Un provvedimento estremamente importante e che, purtroppo, riguarda in larga parte italiani che, causa il prolungarsi di questa tremenda crisi economica, sono sempre più in condizione di profonda indigenza e difficoltà. I numeri dicono che sono circa 100.00 gli italiani che non hanno un tetto e per questo il Governo e il Parlamento non possono che impegnarsi perché sia loro garantito il diritto ad accedere alle cure mediche e il provvedimento va proprio in questa direzione.

 

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella