Lunedì, 09 Marzo 2015 12:16

Le riflessioni della settimana

Un'altra settimana importante per il rilancio del Paese

Buongiorno, per prima cosa voglio esprimere la mia piena solidarietà a tutte le persone, a tutte le imprese, a tutti i Comuni a cui la TEMPESTA DI VENTO dei giorni scorsi ha causato danni enormi, nella nostra provincia ed in tutta la Toscana; voglio anche ringraziare la Ministra Maria Elena Boschi per la sua visita di sabato a Sansepolcro, uno dei luoghi maggiormente colpiti e per gli impegni presi.

Ho avuto modo di parlare con Sindaci, visitare alcuni luoghi ed ho toccato con mano la devastazione di interi settori a partire dall'agricoltura e ortoflovivaismo, senza dimenticare i danni a molte altre aziende. A tutto ciò si sommano i danni al patrimonio pubblico, a partire dallo sradicamento di alberi lungo le strade che hanno sollevato pezzi enormi di asfalto danneggiando anche le infrastrutture sottostanti.

La Regione Toscana ha già dichiarato lo stato di emergenza e adesso sta quantificando l'ammontare dei danni. Fatto questo spetterà al governo agire per definire i propri impegni. Il mio impegno è quello di seguire tutto questo percorso e di sostenere il massimo impegno affinchè siano risarciti nei tempi più brevi tutti coloro che hanno subito danni.

La settimana che ci lasciamo alle spalle è quella dell'8 MARZO FESTA DELLE DONNE. Ed anche su questo un ringraziamento a tutte le donne, tutte le Istituzioni, gli enti Locali, che hanno dato vita ad un calendario fittissimo di iniziative, perchè l'8 marzo non è una occasione qualunque, ma è il momento per fare il punto dei risultati raggiunti, del lavoro fatto e dei nuovi percorsi da delineare. Quello di quest'anno è un 8 marzo speciale, perchè è a 20 anni dalla prima Conferenza Mondiale delle donne che si tenne nel 1995 a Pechino e che ha ridisegnato l'approccio culturale e politico a quella che sino ad allora era considerata la questione femminile, affermando che i diritti delle donne sono diritti fondamentali della persona.

Da allora molti progressi sono stati fatti, ma non sono stati uniformi e le diseguaglianze tra uomini e donne persistono, con gravi conseguenze per il benessere di tutti gli esseri umani.

Il mio impegno continuerà anche a livello parlamentare perchè dobbiamo riuscire a garantire la PIENA REALIZZAZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLE DONNE E DELLA BAMBINE IN QUANTO PARTE INALIENABILE, INTEGRANTE ED INDIVISIBILE DI TUTTI I DIRITTI UMANI E LIBERTA' FONDAMENTALI.

Segnalo l'importante scelta fatta dal Governo Renzi con il decreto delegato in attuazione della riforma del lavoro che reca importanti interventi a tutela della maternità e misure tese a sostenere le cure parentali e tutelare la maternità delle lavoratrici.

Solo alcuni esempi:

-il decreto interviene sul congedo obbligatorio di maternità, al fine di rendere più flessibile la possibilità di usufruire in del congedo in casi particolari come il parto prematuro o di ricovero del bambino.

-viene innalzato l'arco temporale di fruibilità del congedo parentale dagli attuali 8 anni di vita del bambino ai 12; ed il congedo parzialmente retribuito dai 3 anni ai 6 anni anni.

Tali soluzioni sono applicate anche nei casi di affidamento od adozione.

Il lavoro da fare, prima di tutto di carattere culturale, affinchè la parità prevista dalle leggi (a partire da quella salariale) diventi realtà, è ancora tanto. Un lavoro che deve vederci imnpegnate 365 giorni all'anno e che deve significare anche: INCORAGGIARE GLI UOMINI A PARTECIPARE PIENAMENTE AL PERCORSO PER LA PARITA'.

Come sempre vorrei fare una panoramica circa il lavoro parlamentare di questa settimana e prima di tutto vorrei segnalare un mio intervento in riferimento al Disegno di Legge sul TRAFFICO DEGLI ORGANI UMANI, approvato al Senato. Nell'ambito della delicata materia del traffico d'organi, bisogna dedicare attenzione particolare al problema dei minori scomparsi, fenomeno che purtroppo nel nostro Paese sta raggiungendo dimensioni preoccupanti dovute anche ai numerosi sbarchi di minori non accompagnati sulle coste italiane. Sappiamo tutti infatti, come il traffico illegale di organi sia strettamente legato alla tratta di esseri umani, allo sfruttamento di donne, uomini e bambini ridotti, spesse volte, in schiavitù o semischiavitù. È quindi necessario un monitoraggio nel territorio nazionale ed europeo funzionale ad una effettiva tracciabilità dei movimenti dei minori, affinché sia impedito ogni sfruttamento della persona minore. Al contempo è importante che finalmente si definisca il traffico illegale di organi come reato grave alla dignità della persona, recependo le raccomandazioni del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa per la lotta contro il traffico d'organi umani dello scorso 9 luglio.

 

REATI AMBIENTALI: FINALMENTE INTRODOTTI NEL CODICE PENALE 4 NUOVI REATI CINTO L'AMBIENTE

Altro importante risultato ottenuto riguarda l'approvazione da parte del Senato del Disegno di Legge che introduce 4 nuovi reati ambientali, più i delitti colposi contro l'ambiente. Importante perché grazie a questo, il PD mantiene ancora una volte una promessa fatta. Il testo è stato migliorato durante il passaggio in Senato ed ora è pronto per il timbro definitivo della Camera. Questo provvedimento mette in sicurezza l'ambiente scongiurando il rischio di nuovi casi Eternit. Chi inquina, per colpa o per dolo, sarà punito e dovrà bonificare e riparare i danni; sarà inoltre più facile contrastare le organizzazioni criminali e mafiose che speculano sull'ambiente. Viene quindi colmato un vuoto normativo che non era più accettabile e avvicina il nostro sistema legislativo al più avanzato diritto europeo.

 

RIFORMA DELLA SCUOLA

Infine vorrei concludere parlando di un tema che viaggia in modo trasversale tra le generazioni. Si parla di scuola e quindi del presente degli insegnanti precari e del futuro delle nuove generazioni, un altro importante tassello nel puzzle che, quando sarà terminato, ci consegnerà l'immagine di un paese finalmente moderno e in linea con i paesi europei e internazionali.

La Buona Scuola, arriverà alle Camere attraverso un disegno di legge e non un decreto. Questo per permettere a tutto il Parlamento di dare il proprio contributo; la scuola, in questi anni, è stato terreno per le fazioni, con continui mutamenti fatti in modo scoordinato e senza tenere in considerazione il bene comune. Adesso il Parlamento ha l'opportunità di confrontarsi in modo aperto ma ha anche l'obbligo di portare a compimento il percorso; una strada, quella scelta dal governo Renzi, che può consentire ai partiti di condividere un provvedimento fondamentale per il Paese ma che richiede senso di responsabilità, rinunciando ad un'opposizione ostruzionista e preconcetta. Occorre preservare il principio della continuità didattica degli studenti, perché anche loro in questi anni sono stati vittime del precariato degli insegnanti. Per qualsiasi progetto educativo infatti, la continuità didattica è un valore assoluto, per questo dobbiamo portare dentro le scuole insegnanti in grado di lavorare con continuità. Per questo garantiremo i percorsi per le previste 140.000 assunzioni nei tempi necessari al buon funzionamento della scuola. Tutto questo è possibile ed è stato dimostrato che se il Parlamento e le forze politiche fanno il proprio dovere con responsbailità, senza ipocriti populismi e faziosità, è possibile raggiungere i risultati in tempi brevi: e proprio la scuola, merita tutta la nostra arttenzione e partecipazione.

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella