donellaBuongiorno,

prima della pausa estiva, anche la settimana che ci lasciamo alle spalle segna importanti avanti nel cammino di rilancio dell’Italia che il Governo Renzi con l’appoggio forte del Pd sta portando avanti. È stata infatti approvata la Legge delega sulla Riorganizzazione della Pubblica Amministrazione (leggi qui la scheda illustrativa), importante provvedimento che introduce rilevanti innovazioni, a partire dalla semplificazione amministrativa ed accelerazione nei procedimenti amministrativi, anche attraverso il potenziamento della banda larga a partire dai settori dell'istruzione, sanità e turismo. E' prevista la riorganizzazione centrale e periferica dello Stato, a partire dalle Camere di Commercio e delle Prefetture. Si prevede anche il riordino della,disciplina del lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione.

La legge delega sulla Pubblica Amministrazione approvata al Senato è una vera e propria riforma e non una semplice riorganizzazione. Il Parlamento ha avuto un ruolo centrale e il lavoro costante in commissione, come in Aula, ha consentito di concludere l'iter di questa riforma senza il voto di fiducia. Iniziativa ancora più positiva se si considerano la quantità e la complessità delle materie e degli interessi toccati.

Obiettivo principe è rimettere al centro dello Stato il cittadino e le imprese, e sono numerosissime le disposizioni all'interno del provvedimento che vanno proprio in questa direzione. Cittadinanza digitale, certezza dei tempi e velocizzazione delle decisioni degli enti, disciplina del silenzio assenso e la conferenza dei servizi sono solo alcune delle novità messe in campo. Questo provvedimento propone dunque all'amministratore pubblico una grande sfida culturale, chiamato a diventare compartecipe di un processo di modernizzazione del nostro Paese. L'istituzione del ruolo unico, la mobilità della dirigenza, gli incarichi a termine, la concorrenza professionale tra i dirigenti, la centralizzazione dei concorsi e i criteri di valutazione pongono le basi per ritornare al merito e per assicurare una dirigenza adeguata ad una Pubblica Amministrazione che dialoga e collabora con cittadini e imprese. Oggettivamente, questa legge segna una svolta, costituisce una soluzione di continuità, proietta su uno scenario nuovo, potenzialmente idoneo a realizzare un cambiamento vero e profondo del potere pubblico. Un cambiamento teso ad assicurare la tempestività e l'efficacia del potere stesso ed a caratterizzarne il ruolo in chiave collaborativa - e non più autoritaria e unilaterale - con la società.

APPROVATA LEGGE SU AUTISMO: UN GRANDE RISULTATO E ORA VIA AD INCONTRI CON FAMIGLIE OPERATORI.

Altro importante tassello per il quale mi sono battuta in questi mesi è l’approvazione in via definitiva della proposta di legge che porta anche la mia firma "Disposizioni in materia di diagnosi, cura e riabilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie". Si tratta di una legge quadro, una legge di civiltà che finalmente sostiene le famiglie, anche attraverso nei Livelli Essenziali di Assistenza della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato, e l’aggiornamento delle Linee Guida sul trattamento dei disturbi autistici in tutte le età della vita.

Sono felice per un risultato importante, atteso da anni dai pazienti e dalle loro famiglie. La legge prevede, nel rispetto del riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia sanitaria, interventi volti a garantire la tutela della salute, l’aggiornamento delle linee guida, l’inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato, l’incentivazione della ricerca, le buone pratiche educative. Grazie a questa legge il SSN offrirà alle persone con autismo interventi organici riconosciuti scientificamente. Sarà mia cura da settembre, dopo il periodo estivo, promuovere incontri e momenti di informazione e approfondimento con le famiglie e gli operatori coinvolti per sostenere ed incentivare la piena applicazione territoriale di quanto approvato.

COMMISSIONE SANITÀ: INCARDINATA LA PROPOSTA DI LEGGE SUL RISARCIMENTO DI DANNI DA TALODIMIDE.

Questa settimana in Commissione Sanità e' stata incardinata la proposta di legge sul risarcimento di danni da talodimide, già approvata alla Camera dei Deputati e che anche io ho presentato al Senato. (leggi qui)

COMMISSIONE BICAMERALE INFANZIA: INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DELLA FEDERAZIONE DEI MEDICI PEDIATRI.

Come Capogruppo PD nella Commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, assieme ad altri colleghi della Commissione e della Commissione Igiene e Sanità, abbiamo incontrato i rappresentanti della Federazione dei medici pediatri. Puoi leggere qui il comunicato stampa dell'Associazione Pediatri dopo l'incontro in Senato "Prendersi cura di bambini e adolescenti è una necessità, è un dovere sociale che accumuna le Istituzioni e i pediatri" e su cui dobbiamo lavorare insieme.

Per concludere, voglio segnalare che nella settimana che ci lasciamo alle spalle ho sottoscritto una proposta di legge a prima firma della Sen. Albano che VIETA la propaganda pubblicitaria, la comunicazione commerciale, la sponsorizzazione diretta ed indiretta, nonché la promozione di qualsiasi prodotto inerente i giochi con vincita in denaro. Chi trasgredisce tale divieto sarà' sanzionato con una multa di 200.000 euro.

I proventi delle sanzioni saranno devoluti ad un fondo del Ministero della Sanità specificatamente destinato alla prevenzione ed educazione sanitaria, studi e ricerche sul gioco di azzardo. Una buona proposta.

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

 

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donellaBuongiorno,

con il provvedimento sugli Enti Territoriali (leggi qui il decreto in pillole) il Parlamento ed il Governo danno risposta a tante questioni che riguardano anche il nostro territorio, ad esempio sul caso della Provincia. A tal proposito vorrei evidenziare come, grazie al provvedimento, i bilanci delle Provincie sono stati messi in sicurezza e più in generale si avrà un allentamento del Patto di Stabilità. Sarà infatti possibile prorogare fino alla fine del 2015 i contratti del personale precario delle Province e delle Città metropolitane che nel 2014 hanno sforato il patto di stabilità interno, mentre scendono dal 3% al 2% le sanzioni per le città metropolitane e le province che nel 2014 hanno sforato i parametri del patto di stabilità interno. Inoltre i comuni potranno stipulare convenzioni per l'ufficio di segretario comunale, convenzioni che possono possano essere stipulate anche tra comune e provincia nonché tra province. Più in generale quindi si inizia finalmente a mettere mano ad una politica seria riguardo agli enti locali.

Tra le tante positive novità, c'è una norma - di cui sono tra i promotori - che potrà avere riflessi diretti anche sulla situazione delle scuole per l'infanzia di Arezzo. Il Comune troverà in questa norma lo strumento operativo per risolvere il problema. La precedente Amministrazione aveva vincoli obbligatori che oggi non esistono più e l’attuale Giunta è chiamata, senza scuse, a scelte chiare. Si tratta infatti di un passaggio importante per sbloccare le assunzioni di maestre e maestri per asili nido e scuole dell’infanzia.

Il PD con l’azione del Governo e del Parlamento dà risposte al diritto dei bambini e delle famiglie ad avere servizi educativi, nidi e scuole materne. All’interno de La Buona Scuola abbiamo approvato lo 0-6 che stabilisce il diritto ad avere servizi per i bambini in quella fascia d’età per tutto il territorio nazionale tenuto conto che, ad oggi, soprattutto per i nidi, c’è una grande diseguaglianza tra le varie aree del paese. Si passa, infatti, dal 2% di bambini accolti della Calabria al 30% della Toscana. Adesso, invece, i nidi non sono più servizi a domanda individuale ma veri e propri diritti riconosciuti ai bambini ad avere servizi educativi essenziali la loro crescita e conseguentemente servizi essenziali per la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare per i genitori. Si  tratta di un emendamento importante perché supera il blocco delle assunzioni con specifico riferimento al personale dei servizi educativi, permettendo la possibilità di gestione diretta da parte dei Comuni di nidi e scuole materne. In molte realtà gran parte di questi servizi oltre ad essere obbligatoriamente programmati, regolati e vigilati dagli Enti Locali, sono anche gestiti dagli stessi, pur in presenza di consistenti affidamenti alla cooperazione sociale, che garantisce comunque servizi di qualità. Abbiamo, però, ritenuto doveroso mettere gli Enti Locali – che in presenza del blocco delle assunzioni sarebbero stati obbligati a rinunciare o ridurre la gestione diretta – nella condizione di poter scegliere il mantenimento della gestione diretta.

Questa norma ha riflessi diretti anche sulla situazione aretina, in quanto per mantenere e sostenere il servizio educativo integrato funzionante già dal 2007, occorre avere un adeguato nucleo di nidi e materne a gestione diretta del Comune, ch e trova in questa norma lo strumento operativo. Come già detto, la precedente Amministrazione aveva vincoli obbligatori che oggi non esistono più e l’attuale Giunta è chiamata, senza scuse, a scelte chiare.

RAI: il Senato ha approvato al riforma.

Vogliamo rilanciare la Rai perché questa azienda deve essere parte fondamentale del rilancio del Paese. Dal punto di vista culturale, tecnologico e, aggiungo, anche occupazionale, visto che costituisce la più grande industria culturale del nostro Paese. La Rai deve raccontare l'Italia, paese che stiamo cercando di cambiare. A questa azienda spetta un compito enorme, quello di provare a costruire, come servizio pubblico, una nuova cultura europea, di svolgere una funzione di modernizzazione e di inclusione sociale, in un momento di crisi e difficoltà della rappresentanza, di promuovere quella crescita civile, culturale e partecipativa che dobbiamo perseguire conciliando funzione pubblica e mercato. Ecco perché serve un CdA, ridotto e rinnovato, che indirizzi e un capo azienda, l'AD, che decida assumendosi le proprie responsabilità. Questo non vuol dire svilire il ruolo del Parlamento, al contrario vuol dire ridare alle Camere un ruolo corretto modificando la funzione della commissione di vigilanza Rai che così come è ora, nomina e controlla il CdA, alimentando conflitti di interesse e rendite di posizione che noi vogliamo invece cancellare. In tutte queste cose c'e' il senso della riforma che abbiamo approvato in Senato che può chiudere quelle pagine opache di storia della Rai che norme vecchie, inadeguate e inefficaci hanno purtroppo reso possibili. (leggi qui la riforma in pillole)

Commissione Sanità: audizione direttore AIFA

Molte le attività svolte anche questa settimana in Commissione Sanità; fra tutte segnalo l’audizione del direttore di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sul tema dei farmaci innovativi con specifico riferimento ai farmaci innovativi per la cura dell'epatite C. (leggi qui)

Per concludere, pubblico volentieri il testo dell'interessante intervento che la collega Senatrice Emilia De Biase ha tenuto  in Aula durante il dibattito sul Sistema Sanitario Nazionale. Un intervento di grande lucidità e concretezza ma anche estremamente attento ai valori che il Partito Democratico deve salvaguardare nell'affrontare un tema centrale nella vita di tutto il paese. (Leggi qui)

 Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

 

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donellaBuongiorno,

anche questa settimana sono molte le azioni che il Governo e il PD hanno messo in campo per il rilancio del nostro Paese e vorrei cominciare parlando di unioni civili. L'Europa ci sprona ulteriormente a fare in fretta una legge di civiltà e la novità è che per la prima volta c'è una iniziativa parlamentare forte, certo contrastata, ma incisiva e potenzialmente maggioritaria. La sentenza europea è certo importante perché è evidente che Europa non deve volere dire solo moneta unica o obblighi economici, ma anche condivisione di valori. E' evidente che in Parlamento, su temi di questa natura, debba esserci libertà di coscienza e non valgono maggioranze di governo. Ritengo però che , sia all'interno del Pd che della maggioranza, abbiamo trovato un punto di incontro importante: accentuare gli elementi di distinzione giuridica tra l'unione civile e il matrimonio, garantendo al tempo stesso una giusta estensione di diritti, umani e sociali, a realtà evidentemente presenti , come le coppie gay, nella nostra società. Dobbiamo lavorare, certo in armonia con la nostra storia e con le nostre tradizioni, per far si che quei valori condivisi vivano nella nostra società; in ogni caso credo sia importante che in Senato il Pd abbia ottenuto la calendarizzazione in aula del provvedimento per le prossime settimane. L’auspicio è che il Parlamento possa compiere, con una giusta discussione ma con la necessaria certezza dei tempi, un passo importante di civiltà per l'estensione di diritti fondamentali riconosciuti in tutta Europa.

Edilizia scolastica: con firma del protocollo Bei arrivano le prime risorse finanziarie.

Altro rilevante passo in avanti riguarda il tema dell’edilizia scolastica. Con la firma del protocollo Bei, arrivano parte delle risorse fondamentali per mettere in sicurezza le scuole e costruirne di nuove con spazi di apprendimento innovativi. I 940 mln che riceveranno gli enti locali per gli interventi non incidono sui vincoli del patto di stabilità e sono parte del piano triennale 2015/2017 di oltre 3 mld e mezzo per l'edilizia scolastica. Dopo ritardi decennali sarà possibile mettere in sicurezza molti edifici e realizzare interventi di ammodernamento delle strutture scolastiche. L'Italia ha bisogno di una buona scuola e di strutture più moderne, più sicure, più attrezzate e innovative perché tragedie come quelle di Rivoli e di San Giuliano non accadano più. (leggi qui cosa prevede il protocollo )

Moby Prince: abbiamo votato all'unanimità l’ istituzione di una Commissione di inchiesta.

Sempre nella settimana che ci lasciamo alle spalle, in Aula abbiamo votato all'unanimità l’ istituzione di una Commissione di inchiesta aula vicenda Moby Prince. L’intento è di fare piena luce su questa terribile vicenda, perché sono troppi gli aspetti rimasti in ombra.  Sono passati più di 24 anni da quella sera del 10 Aprile 1991, in cui 140 persone, a bordo del traghetto Moby Prince persero la vita, uomini donne bambini, lentamente arsi vivi in attesa di soccorsi mai arrivati. Le vicende giudiziarie che ne sono conseguite, non hanno accertato responsabilità, per questo è necessario provare a rileggere tutto con una specifica Commissione d'inchiesta Ogni anno i familiari delle vittime, invocano e implorano le istituzioni per ottenere due semplici cose: verità e giustizia Per questo serve una Commissione che ribadisca il diritto di un paese a conoscere la Verità sugli eventi, un lavoro che non si fermi di fronte ai muri di gomma, ma sfondi quella cortina di omertà e di silenzi che hanno caratterizzato la vicenda per accertare la verità storica, per indicare responsabili e responsabilità, ma soprattutto per porre i necessari rimedi affinché tragedie come questa non abbiano a ripetersi.

Commissione Sanità: audizione del Presidente Rossi su farmaci innovativi.

In Commissione Sanità abbiamo avuto l’audizione di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, sul tema dei farmaci innovativi, con specifico riferimento al farmaco in grado di sradicare l'epatite C. Rossi ha ricordato che in Italia sono 500.000 gli ammalati di epatite C, in Toscana 26.000 e ha testimoniato la scelta della Toscana di impegno sulla eradicazione di tale malattia. Rossi ha inoltre segnalato le grandi differenze di costo: 61.000€ negli USA, 48.000€ in Toscana, 660€ in Egitto ed India. Un tema di grande rilievo quello dei farmaci innovativi, anche con riferimento alla sostenibilità ed equità del servizio sanitario nazionale.

Nel mio intervento ho condiviso le proposte già avanzate di ulteriori audizioni sul tema, ravvisando l'opportunità di approfondire l'operato delle aziende nella vicenda ed invitando a tenere in considerazione la necessità di evitare l'insorgenza di conflitti tra cittadini in presenza di un quadro di risorse scarse. Quanto alla secretazione del prezzo del farmaco, che risulta essere stata disposta dall'AIFA, ho chiesto se il tema sia stato oggetto di trattazione in sede di Conferenza Stato-Regioni, esprimendo il convincimento che in materia sia auspicabile la massima trasparenza. (Leggi qui )

Commissione Bicamerale Infanzia: audizione di Terre des Hommes su maltrattamenti e abusi su minori.

In Commissione Bicamerale Infanzia, nella ricopro il ruolo di capogruppo per il PD, abbiamo avuto l’audizione di Terre des Hommes, e del Prof. Luigi Cancrini sui maltrattamenti ed abusi sui bambini ed adolescenti. (leggi qui )

Ministro Orlando: entro il 2015, via i bambini dalle carceri.

Infine vorrei concludere esprimendo i miei più vivi rallegramenti per le dichiarazioni del Ministro Orlando riguardo alla presenza di bambini all’interno di istituti penitenziari. Questo tema riguarda centinaia di piccoli innocenti costretti a crescere in carcere, per la sola colpa di esse figli di madri detenute. Occorre dare una svolta decisa e per questo le rassicurazioni del Ministro, il quale ha dichiarato che entro il 2015 non ci saranno più bambini all’interno delle carceri, è una notizia che dobbiamo accogliere con felicità ma per la quale occorre lavorare cercando soluzioni alternative compatibili e che tengano conto della dignità della persona. ( qui puoi vedere l’intervista al Ministro Orlando)

 

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

 

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donellaBuongiorno,

la Rai fin dalla sua nascita, ha accompagnato il Paese nella sua crescita, raccontando l'economia, la cultura, la società e lo sport. Oggi i tempi sono cambiati e l’ auspicio è che la nuova Rai possa accompagnare l'Italia a superare questo periodo difficile. Una Rai come volano di crescita di un grande paese che deve guardare con fiducia al futuro consapevole delle sue grandi potenzialità. Il ddl sulla Rai vuole riportare il servizio pubblico alla sua epoca migliore, con una rivoluzione capace di portare via burocrazia e spartizioni. Non è un peccato aver cercato consenso e condivisione, è il filo rosso del governo Renzi. Sui provvedimenti importanti il tentativo di allargare la maggioranza, senza stravolgere le lineee guida dell'esecutivo, è doveroso. Abbiamo lavorato per una legge già buona migliorandola, per arrivare ad una Rai con autonomia economica e strumenti più moderni che le permettano di stare sul mercato. Il testo che arriva in aula vuol mantenere il profilo di una nuova governance con criteri ben definiti con i quali scegliere i consiglieri di amministrazione e lo stesso Ad, con questa Rai non ci saranno né incompatibilità né conflitto di interessi. La soluzione che abbiamo trovato in Commissione per il cda garantisce qualità e pluralismo; i candidati consiglieri, saranno scelti attraverso i curriculum che saranno pubblicati in modo trasparente sui siti istituzionali. La RAI può e deve acquisire un nuovo profilo internazionale, anche attraverso la produzione di programmi in lingua inglese e la creazione di un canale culturale all'altezza dei migliori esempi europei.

Approvato il decreto in materia di pensioni, ammortizzatori sociali e TFR: una scelta equa e responsabile

Il decreto che è stato approvato definitivamente in Senato questa settimana, nasce dalla necessità di dare risposta alla sentenza 70/2015 della Corte sulla mancata indicizzazione delle pensioni e lo fa compiendo una scelta politica di responsabilità. La scelta operata, nella restituzione della mancata perequazione, è di privilegiare i redditi medio bassi, una platea di circa 3 milioni e 700 mila pensionati, di lasciare l'indicizzazione al 100 percento per le pensioni fino a tre volte al minimo e di non riconoscere alcuna perequazione per i trattamenti di importo complessivo superiore a sei volte al minimo. Inoltre si ripristina l'indicizzazione, con criteri diversi e sostenibili. Grazie a questo decreto, il 1 agosto un pensionato o una pensionata con un assegno netto di 1350 euro netto percepirà circa 700 euro netti di arretrati: non penso che questa possa essere definita un'elemosina. Questo decreto non disciplina solo le modalità di attuazione della sentenza della Consulta 70 del 2015 sulla rivalutazione delle pensioni, ma contiene ulteriori importanti misure, tra cui il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, pari a 1.020 milioni. A questo si somma lo stanziamento di 700 milioni, con le stesse finalità per il 2015 , quindi in tutto la partita sugli ammortizzatori è di 1.720 milioni. E' dunque un decreto tutto a sostegno dei lavoratori e dei pensionati. Un altro intervento di rilievo sono i 70 milioni per i contratti di solidarietà, nonché le norme per garantire il valore dei trattamenti pensionistici e razionalizzare e uniformare modi e termini di pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali. Infine, il provvedimento include alcune disposizioni per intervenire sul sistema delle garanzie connesse al finanziamento e per l'anticipazione del TFR. Nel complesso, si tratta di un provvedimento a sostegno dei lavoratori, che si inserisce nel quadro di riforma del sistema del lavoro del Jobs Act e della flessibilità in uscita, sulla quale si dovrà intervenire.

COMMISSIONE SANITÀ: audizioni informali di rappresentanti di Save the Children e della Federazione Italiana Barman.

Segnalo che questa settimana, in Commissione Sanità, abbiamo avuto un’ audizione da parte di rappresentanti di Save the Children, che hanno illustrato le "linee di indirizzo" per la promozione dei diritti delle mamme e dei bambini nel percorso nascita.  

POSTE: così non va. Il Presidente Rossi e i Sindaci hanno molte ragioni.

La vicenda della chiusura e della riduzione orari degli uffici territoriali di Poste Italiane è ancora tema lontana dall'essere risolta, come testimoniano le preoccupazioni di tanti Sindaci, giustamente ansiosi di capire se un riordino colpirà ancora una volta i territori montani e pedemontani e le località più piccole.

In questi anni Poste Italiane ha ampliato la propria attività attivando servizi di raccolta del risparmio, diventando, soprattutto in località poco fornite di servizi bancari, un punto di riferimento per famiglie ed anziani. Anche per questo ad aprile assieme ad altri senatori toscani del PD abbiamo promosso un ordine del giorno approvato dall'Aula del Senato che impegnava il Governo a garantire la sostenibilità economica del servizio universale postale e ad avviare un processo partecipativo nell'attuazione del piano di razionalizzazione aprendo un confronto con i diversi livelli istituzionali, regionali e locali, coinvolgendoli nella valutazione della possibilità di garantire il servizio nelle situazioni più critiche con particolare attenzione alle aree pedemontane caratterizzate dalla presenza di località o frazioni collinari e/o montane isolate ricomprese in comuni di pianura.

In un primo momento c'era stato un impegno da parte di Poste Italiane ad aprire un tavolo di concertazione con la Regione Toscana, ma anche dalle dure parole del Presidente Rossi si capisce bene che questo percorso è stato solo parzialmente iniziato, fermandosi alla informazione e non arrivando alla condivisione delle scelte.

Da qui la decisione di preparare un ulteriore interrogazione parlamentare sulla materia nella quale chiederò al Ministro competente che si apra una vera trattativa che coinvolga la società, la Regione e i Sindaci interessati per trovare soluzioni evitino di impoverire ulteriormente i territori di servizi essenziali con le razionalizzazioni fatte a senso unico.

Casa Circondariale di Arezzo: impegni concreti del Ministero per ridare piena funzionalità alla nostra struttura.

Sempre per quanto riguarda il nostro territorio, questa settimana ho visitato la nostra Casa Circondariale, in occasione del sopralluogo del Dr. Consolo dirigente del DAP, alla presenza del Prefetto Dr.ssa Guidi e del Procuratore Capo Dr. Rossi, durante la quale ho potuto constatare la determinazione e concretezza del Ministero a ridare finalmente piena funzionalità a questa struttura

In questi anni il nostro impegno per risolvere le problematiche del carcere e raggiungere il completamento dei lavori di ristrutturazione non è mai venuto meno e grazie all’interessamento del Ministro Maria Elena Boschi e del Governo oggi possiamo finalmente essere ottimisti sul futuro dell’Istituto di detenzione aretino. Il Dott. Consolo, nel verificare personalmente la situazione, non ha escluso soluzioni rapide che consentano di dare un futuro alla Casa Circondariale e la possibilità che possa tornare ad ospitare un numero di detenuti maggiore rispetto a quello attuale. Nelle prossime settimane sarà mio preciso impegno continuare a seguire la vicenda che spero possa finalmente concludersi portando vantaggi ai numerosi operatori e professionisti che operano nel campo della Giustizia e della Sicurezza.

"IL POTERE DELLE DONNE" con Maria Latella e Valeria Fedeli. Tante persone per una bella serata insieme

Per concludere, voglio dire il mio un grazie di vero cuore a tutte le donne che giovedì 16 luglio hanno partecipato all'iniziativa per la presentazione del libro "Il potere delle donne". Eravamo davvero in tante - e grazie anche agli uomini che hanno scelto di esserci - ma soprattutto grazie perché tutte, e dico tutte, abbiamo espresso il desiderio di incontrarci, di fare altre iniziative, di fare rete tra noi; questo è un importante messaggio e un risultato da continuare a perseguire con caparbietà perché, anche nel nostro territorio, sono tante le Amministratrici, le presidenti di Associazioni, le professioniste, giovani e più adulte, tante donne che quotidianamente mettono il proprio tempo e le proprie competenze al servizio della comunità e se saremo brave a fare rete, avremo "voce comune" che può e deve fare la differenza.

ANCORA GRAZIE..ED A PRESTO!

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

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ERRATA CORRIGE

Lunedì, 13 Luglio 2015 09:52

donellaSi inoltra nuovamente la newsletter di questa settimana con una correzione riguardo al disegno di legge in materia di agricoltura sociale.

Ci scusiamo per il disguido.

RIFORMA DELLA SCUOLA: #labuonascuola è legge

Buongiorno,

la riforma della scuola che il Governo ha varato in questi giorni (leggi qui), dimostrerà nei fatti al sua bontà e l’importanza che riveste per un mondo che è stato per troppo tempo lasciato solo e non valorizzato come merita. le ingentissime risorse messe in campo e grazie all'apporto di 100mila docenti che saranno così assunti, testimonia l’attenzione che il Governo e il PD hanno per il futuro delle prossime generazioni;
 l’ articolata discussione parlamentare e le tante mediazioni e modifiche che questa riforma ha recepito, dimostrando che non c’è stato nessun pregiudizio anche verso le posizioni più distanti.

Chi parla di “barricate”, “guerriglia” e “scontri”, dimostra di non accettare le regole della democrazia e dà un pessimo esempio agli studenti, tutelandoli solo a parole. Questo è inaccettabile. La riforma è legge quindi va rispettata e le va dato il tempo di dispiegare i suoi effetti. È  uno straordinario investimento che permetterà alla scuola di tornare ad essere la più potente leva contro le disuguaglianze e la dispersione scolastica degli studenti, una legge coraggiosa che cambierà la scuola italiana, con l'obiettivo di rimetterla al centro della società.

Ripropongo qui una mia riflessione in materia fatta alcuni giorni fa.

AGRICOLUTURA: un disegno di legge che crea un nuovo modello di welfare per le aree rurali

Questa settimana è stato approvato il disegno di legge che crea un nuovo modello di welfare per aree rurali. Il disegno di legge, infatti, interviene proprio a supporto di attività connesse con la sfera agricola dimostrando come esigenze sociali possano trovare adeguato spazio in settori tradizionali, come quello dell'agricoltura, che,se ripensati secondo logiche includenti possono prefigurarsi come un ottimo strumento rivolto alla solidarietà, all'inclusione e alla giustizia sociale. Un cambio di prospettiva,dunque che punta all'inserimento socio-lavorativo di soggetti svantaggiati, a chi ha più di 50 anni o non è regolarmente retribuito, o a chi manca una retribuzione da 24 mesi, o a soggetti disabili, che possono con questo nuovo strumento trovare nell'attività agricola una chance di riqualificazione professionale e sociale. Riconoscere l'importanza di questa funzione che l'agricoltura può e deve attribuirsi, significa ancora una volta valorizzare il mondo agricolo, capirne le potenzialità, riscoprire un settore che tanto ha da offrire sia in termini sociali che economici. Sviluppare una rete tra le realtà rurali e il mondo del sociale  permette ai classici strumenti del mercato di operare in sintonia con quelli della reciprocità creando concetti nuovi, quali quelli dell'agricoltura e dell'economia civica. Leggi qui la scheda di sintesi al disegno di legge.

SSN: presentata la Relazione sulla Sostenibilità del SSN della Commissione Sanità

Il sistema sanitario nazionale italiano, come ha ben sottolineato, tra gli altri, il sottosegretario Vito de Filippo, è tra i migliori al mondo. Assicurare le cure a chi ne ha bisogno è un diritto riconosciuto ai cittadini che rappresenta un principio cardine del nostro ordinamento; l'universalità del servizio è l'elemento centrale, ed anche il più importante, del Ssn. Questo documento vuole incidere concretamente sulle politiche del Governo e ci auguriamo che ci sia un approfondimento su alcuni punti da noi evidenziati. Il nostro Servizio Sanitario nazionale, considerato a livello internazionale tra i più efficienti, più equi e meno costosi va difeso e rivitalizzato altrimenti rischiamo di perdere un bene prezioso che tutti ci invidiano. E' vero che molte sono le criticità, in particolare la questione del personale che non può essere sottoposto solo a vincoli economici, ma va riqualificato e rimotivato a partire, speriamo, già all'interno della prossima Legge di stabilità. Perché riconoscere l'importanza del ruolo svolto dagli operatori sanitari non significa soltanto rivalutare e riqualificare tutto il lavoro che viene svolto dal Sistema salute ma vuol dire garantire al meglio la difesa di quel diritto fondamentale alla tutela della salute che la nostra Costituzione riconosce a ogni cittadino. (Leggi qui il documento completo)

Commissione Sanità: svolta la replica sulle proposte di legge "Assistenza sanitaria i senza fissa dimora" di cui sono relatrice

Si è svolta in Commissione Sanità, la replica sulle proposte di legge "Assistenza sanitaria i senza fissa dimora" di cui sono relatrice; dopo aver riepilogato le informazioni raccolte nel corso dell'istruttoria, che testimoniano l'importanza sociale delle problematiche trattate dai disegni di legge in esame, ho fornito alcuni elementi di comparazione giuridica, utili a mio giudizio, tra l'altro, a inquadrare i costi impliciti nell'assenza di assistenza sanitaria ai senza fissa dimora. Ho fatto presente che nel Regno Unito, che provvede all'assistenza sanitaria gratuita nei confronti della generalità della popolazione, le persone senza fissa dimora fanno largamente ricorso ai servizi sanitari di emergenza, in maniera più massiccia e frequente rispetto al resto della popolazione, con alti costi per il sistema sanitario e senza risultati significativi in termini di efficienza delle cure.

In Francia, quanto alle modalità per assicurare l'assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora, i soggetti privi di domicilio fisso sono tenuti a eleggere residenza presso un centro comunale sociale o presso un'associazione riconosciuta. Alla luce di questi esempi, ritengo fondata la preoccupazione manifestata nel corso della discussione generale, in merito al rischio che l'assenza di cure alle persone senza fissa dimora possa determinare il diffondersi di malattie infettive tra il resto della popolazione. Quanto all'altra considerazione problematica svolta nel corso della discussione generale, relativa all'eventuale applicabilità delle norme in questione agli stranieri, ho fatto presente che dagli approfondimenti effettuati appare chiaro che esse hanno come destinatari solo i cittadini italiani.

Per il prosieguo dell'esame quindi, ho proposto di adottare come testo base il disegno di legge n. 86, anche in considerazione del fatto che esso è stato presentato prima dell'Atto Senato n. 1619, pur rinviando alla successiva fase emendativa lo scioglimento del nodo concernente l'obbligatorietà o facoltatività dell'iscrizione negli appositi elenchi per l'ottenimento dell'assistenza sanitaria.

RONDINE CANDIDATA AL PREMIO NOBEL PER LA PACE

Per concludere, l'annuncio della Candidatura di Rondine al premio Nobel per la pace, è una notizia bellissima che premia un'esperienza di pace unica nel nostro Paese e forse nel mondo. Una notizia che riempie d'orgoglio il mio cuore di aretina e di cittadina italiana che crede nella forza della pace per una libera convivenza dei popoli. Rondine è nata su quello che può sembrare un sogno “La pace tra i popoli” ma il suo percorso ha dimostrato e dimostra ogni giorno, con i suo 160 ragazzi finora formati, che spesso i sogni si possono realizzare o si può contribuire alla loro realizzazione, per questo la candidatura al Nobel è anche il riconoscimento del tanto lavoro promosso dall'Associazione e dal suo presidente Franco Vaccari e chissà che non arrivi una vittoria, noi l'auguriamo con tutto il cuore.

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella                                                                                            

donellaBuongiorno,

complessi scenari si aprono dopo il trionfo di Tsipras.

Il tempo per una nuova intesa è entro il 20 luglio, giorno in cui scadrà un prestito BCE, anche se in realtà la situazione potrebbe precipitare molto prima, perché, come ha detto il Presidente della National Bank of Grecia, " senza iniezioni di liquidità da parte della BCE, finirebbero i soldi da mettere nei bancomat".

Il nostro Presidente Mattarella ha detto ieri,  cose chiare ed indicative: " Occorre prendere atto con rispetto della decisione del popolo greco. Una decisione tuttavia, che proietta, oltre Atene, l'intera Europa verso scenari inediti, che richiederanno a tutti sin d'ora, senso di responsabilità, lungimiranza e visione strategica".

Aggiungo la valutazione del Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni: "Ora è giusto ricominciare a cercare una intesa. Ma dal labirinto greco non si esce con una Europa debole e senza crescita".

OK AL DECRETO AGRICOLTURA: l’agricoltura può essere una delle strade per il rilancio del nostro Paese

Nel frattempo, il Governo sta continuando il cammino delle riforme per rendere l’Italia sempre più competitiva e al passo con i grandi paesi europei. Questa settimana vorrei parlare dell'approvazione da parte del Senato del provvedimento per il rilancio del settore agricolo, un passaggio importante del rafforzamento del nostro apparato economico e produttivo. (leggi qui)

Sono convinta che l'agricoltura possa essere una delle strade per il rilancio del nostro Paese, un settore in cui le nostre eccellenze e tipicità sono riconosciute e apprezzate a livello mondiale oltre a poter essere una importante prospettiva occupazionale per le nuove generazioni, in cui trovare spazi occupazionali concreti, la possibilità di una riconversione produttiva davvero sostenibile, davvero compatibile con ambiente e salute delle persone.

Il settore agricolo riveste un ruolo centrale per l’economia italiana e per questo il Governo ha giustamente previsto interventi urgenti che stanno portando ad un l’aumento dell’occupazione e la crescita dello stock di esportazioni.

Il testo approvato al Senato, è il frutto di un lavoro molto approfondito, avvenuto in Commissione e in Aula alla Camera, che ha raccolto  molte delle proposte provenienti dai diversi gruppi politici e che ha portato ad una larga approvazione senza espressione di voto contrario.

Il provvedimento vuole fronteggiare la grave crisi che ha colpito il settore lattiero-caseario e avviare il rilancio dell'intera filiera, per sviluppare un piano di interventi volti al recupero della capacità produttiva del settore olivicolo e per fornire il necessario sostegno alle imprese agricole colpite da eventi alluvionali nel 2014 e 2015 e da infezioni da organismi nocivi ai vegetali.

In particolare con il decreto si interviene sul settore lattiero dopo la fine delle quote latte, consentendo la rateizzazione delle multe per l'ultima campagna in 3 anni e senza interessi, ampliando le possibilità di compensazione tra produttori, puntando sull'organizzazione interprofessionale e intervenendo sui contratti con novità rilevanti come la durata minima di 12 mesi e l'indicazione obbligatoria del prezzo di vendita, che può essere fisso o legato a fattori determinati.

Per l'olio, settore che nella sua parte agricola vale circa un miliardo e mezzo di euro, si dà avvio al Piano olivicolo nazionale con una dotazione che, con gli emendamenti approvati, sale a 32 milioni di euro, che si sommano alle risorse dei Psr delle regioni interessate. L'obiettivo è arrivare a una crescita del 25% della produzione italiana nei prossimi anni toccando quota 650mila tonnellate.

Allo stesso tempo sale a 21 milioni di euro lo stanziamento previsto per il fondo di solidarietà nazionale che per la prima volta viene utilizzato per un'emergenza fitosanitaria come la Xylella fastidiosa. Vengono destinati infine anche 2,25 milioni di euro al fondo di solidarietà nazionale per la pesca, per interventi risarcitori nel settore.

Siamo a cospetto di un provvedimento di estremo rilievo - ha concluso Saggese - Ci auguriamo ora che il decreto sia convertito in legge al più presto per dare subito respiro ad un settore fondamentale in diverse aree del nostro Paese.

BENTONATA UNITÀ: si rimargina una ferita a conferma che le buone cause vincono sempre

Permettete che esprima tutta la mia gioia per il ritorno in edicola di un quotidiano che rappresenta la storia del nostro Paese. La chiusura dell’ agosto 2014 ha rappresentato una grave perdita per l’editoria italiana, una ferita che Matteo Renzi, in qualità di segretario del PD aveva promesso di rimarginare al più presto e questa promessa è stata mantenuta. Il 30 giugno 2015 l'Unità, completamente rinnovata, riprende le pubblicazioni, su carta e online, con la direzione di Erasmo D'Angelis. Con questa nuova riapertura torna uno sguardo libero su mondo e di questo dobbiamo gioire tutti e per questo voglio fare il mio personale augurio al Direttore e a tutta la redazione, perché possano lavorare con serenità e sia sempre un giornale che sia la casa della sinistra plurale, la sede di confronto tra tutti i progressisti.

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

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donellaBuongiorno,  

IMMIGRAZIONE: in aula l’intervento del Premier Renzi

questa settimana in aula c’è stato un altro importante passaggio che riguarda il ruolo dell’Italia e le scelte di politica estera. La gestione dell’emergenza immigrazione e la crisi greca rappresentano due dei più importanti temi nel contesto europeo e in questo il nostro Paese deve svolgere un ruolo primario per arginare scelte di chiusura che alimentino solo la diffidenza e l’isolamento. I fatti di queste ore, con un’altra strage messa in atto dagli architetti del terrore, devono sicuramente farci alzare il livello di guardia& ma devono allo stesso tempo farci comprendere quanto sia fondamentale l’inclusione e l’accoglienza, l’ascolto e la cooperazione perché solo così si può sconfiggere l’odio, solo così si può mostrare a chi è vittima e ostaggio di pochi fanatici che esiste una via diversa e che possiamo convivere pacificamente.

Parlando al Senato alla vigilia del Consiglio europeo il premier ha parlato della crisi di Atene ricordando che serve uno sforzo reciproco per trovare un accordo nelle prossime ore; sul tema dei migranti, il premier Renzi a invece invitato a cambiare accordi di Dublino, richiamando il ruolo dell'Europa che si deve fare carico insieme a noi di questa importante emergenza.

Sul mio sito potete trovare la sintesi ed il testo completo dell'intervento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in Aula al Senato. Un intervento di alto spessore politico e vorrei sottolineare come  la linea che ha esposto sia stata condivisa dalla maggioranza, portando a risultati importanti in Europa soprattutto sulla questione dei migranti. (leggi qui )

RIFORMA DELLA SCUOLA: la buona scuola determina il futuro dell’Italia

La scuola deve tornare a ricoprire un ruolo centrale nella nostra società, un imperativo e una priorità per il Governo che si sta impegnando per ridare dignità ad un mondo che deve tornare ad essere la più potente leva contro le disuguaglianze, combattendo la dispersione scolastica degli studenti e accompagnando tutti al successo formativo e scolastico.

Nel mio intervento in aula sulla riforma della scuola, ho evidenziato tra tutte le novità, quelle in particolare che riguardano il diritto all'educazione, a partire dalla nascita e l'obbligo di formazione per l'assistenza e il sostegno ai portatori di disabilità. (Leggi qui)

E’ per questo che insieme agli investimenti, alle risorse umane e finanziarie stabili, si è deciso di individuare un responsabile dei risultati della scuola, il dirigente scolastico. Non è né lo sceriffo, né il manager che è stato dipinto nelle piazze, ma piuttosto colui che sarà responsabile dell'esito dei piani di miglioramento triennale che ogni scuola da questo anno ha iniziato ad elaborare. E su questi sarà valutato.

Non ci stanchiamo di dirlo. La buona scuola c’è già, c’è grazie al lavoro di innovatori silenziosi, insegnanti e dirigenti scolastici coraggiosi che chiedono di rilanciare l’autonomia perché la scuola delle circolari che arrivano da Roma non li ha mai aiutati a far appassionare allo studio i ragazzi. (Per approfondire, leggi qui )

LEGALITÀ: continua la battaglia di tutto il PD

La legalità è la precondizione per qualunque vera e duratura riforma e per questo ho salutato con gioia l'approvazione di alcune settimane fa in Senato del decreto contro la corruzione che tra le altre cose reintroduce il falso in bilancio, seguito poi dall’approvazione del nuovo codice degli appalti, due importanti passaggi che testimoniano l’impegno del Governo e del PD nella lotta all’ illegalità. Per questo, voglio testimoniare anch’io la mia vicinanza a Matteo Orfini, di cui conosco e apprezzo la caparbietà e siamo certi che la sua battaglia per la legalità arriverà fino in fondo, con il sostegno di tutto il PD. Lo stesso ragionamento vale per il Sindaco della Capitale Ignazio Marino, che nei giorni scorsi si è visto recapitare una lettera di minacce con proiettile. Roma è una grande città che deve e vuole superare la stagione del malaffare e impiegare tutte le sue grandi energie positive al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Il PD, con la sua storia democratica, con le sue donne e i suoi uomini migliori, contribuirà con forza a riportare Roma e tutta l’Italia alla piena legalità e a una sempre migliore vita civile.

Maltrattamenti ed abusi sui bambini. La ricerca del CNR per evidenziarne le conseguenze.

Il 25 giugno, con la senatrice Venera Padua ho incontrato alcuni autorevoli esponenti dell'Istituto di Scienze Neurologiche del Consiglio Nazionale delle ricerche di Catania che hanno illustrato il loro progetto scientifico "Le istituzioni incontrano le scienze mediche pediatriche. Maltrattamenti e abusi su minori", presso la Sala del Direttivo del Partito Democratico. (Leggi qui)

É fondamentale migliorare l'interazione tra Istituzioni, enti di ricerca e classe medica pediatrica, per individuare quei percorsi e quelle strategie diagnostiche, terapeutiche e soprattutto preventive che permettano una riduzione dei casi di violenza su minori. Come si evince anche dalla relazione annuale presentata al Parlamento lunedì scorso dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza il 'sommerso' in tema di violenza sui minori è difficilmente calcolabile ed anche dovuto alla insufficiente formazione degli operatori che dovrebbero essere messi in grado di riconoscere e farsi carico dei casi di maltrattamento.

Il progetto scientifico che ci è stato illustrato mira ad evidenziare proprio il ruolo fondamentale svolto dai medici pediatri e dal corpo docente scolastico per l'identificazione dei primi segnali psicologici, neurologici e comportamentali suggestivi di violenza su minori. Credo che le istituzioni debbano valorizzare e supportare qualunque forma possibile di sinergia con gli enti di ricerca e cercare adeguate soluzioni verso una tematica, quella dell'abuso sui minori, per la quale i passi in avanti da compiere sono ancora molti.

IL MIO INTERVENTO IN COMMISSIONE SANITA' SUL DISEGNO DI LEGGE: "DISPOSIZIONI PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITA' AGRARIA ED ALIMENTARE"

Questa settimana, in Commissione Sanità, sono intervenuta circa il disegno di legge che reca disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversita' agraria ed alimentare. Il disegno già stato approvato dalla Camera dei Deputati e io non posso che esprimere un giudizio fortemente positivo. perché "il rapporto tra salute e mantenimento delle biodiversità, è un rapporto strettissimo". (leggi qui)

Per concludere, vorrei segnalarvi una mia ulteriore riflessione riguardo al risultato elettorale che ha visto il PD perdente alle ultime elezioni amministrative nel Comune di Arezzo. Il dibattito che si è sin qui svolto sulla sconfitta di Arezzo mi sembra insufficiente rispetto alle cause che hanno di nuovo consegnato la nostra città al centrodestra, ed insufficiente soprattutto per ridefinire ciò che da ora in poi dovremo fare. (Leggi qui)

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

 

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donellaBuongiorno,

vorrei iniziare facendo una breve riflessione riguardo al risultato del ballottaggio alle elezioni amministrative nella città di Arezzo. Non vi nascondo che l’amarezza in questi giorni è stata tanta e i motivi sono molteplici; resto convinta che Matteo Bracciali abbia condotto con serietà e competenza la campagna elettorale e che tutti abbiano lavorato in modo encomiabile ma nonostante tutto questo incredibile sforzo non siamo riusciti a far prevalere il PD e la coalizione che appoggiava Matteo Bracciali.

Questa sera avremo la riunione della direzione Comunale per un primo confronto. Elisa Bertoli, segretaria comunale, ha annunciato le sue dimissioni. Personalmente, pur apprezzando questa scelta, mi sento di dire che occorre andare oltre, perché le responsabilità della sconfitta  vengono anche da più lontano ed hanno molteplici ragioni che vanno ben indagate. Inoltre le conseguenze di questa dolorosa sconfitta hanno ripercussioni anche sul quadro politico-istituzionale a livello provinciale e non solo. Ed è anche per questo che il mio auspicio è che stasera si apra un dibattito e si faccia la scelta di un confronto ampio ed inclusivo, che ci porti in autunno ad un congresso /conferenza programmatica, che coinvolga tutto il partito, i nostri elettori, in un confronto schietto ed approfondito.

OMICIDIO STRADALE: approvato in Senato in ddl

Per quanto riguarda i lavori in aula, segnalo che nelle scorse settimane è stato approvato con 163 voti favorevoli, 65 astenuti e 2 contrari, la legge che introduce nel codice penale il REATO DI OMICIDIO STRADALE, un grande passo avanti per la sicurezza e la legalità.

Con l'approvazione da parte del Senato del ddl si introducono e disciplinano i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali dando finalmente risposta ad un'esigenza di giustizia estremamente diffusa nell'opinione pubblica; ho sottoscritto anche io uno dei disegni di legge ed esprimo soddisfazione per questo scelta del Parlamento che sana finalmente una lacuna del nostro ordinamento.

Abbiamo introdotto un nuovo sistema sanzionatorio che punisce con pene adeguate (si va fino a un massimo di 18 anni di carcere nel caso di omicidio plurimo) i responsabili di fatti così gravi, impedendo anche che essi possano rimettersi alla guida poco dopo il verificarsi dell'evento.

La revoca della patente, infatti, è aumentata sino a 30 anni nel caso in cui l'interessato fosse alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e abbia anche violato i limiti di velocità al momento della determinazione dell'incidente.

Tuttavia rimane la necessità di un'adeguata opera di prevenzione e di educazione nonché una capillare campagna di sensibilizzazione con l'incremento dei controlli da parte delle Forze di Polizia.

NUOVO CODICE DEGLI APPALTI:

il Senato ha approvato a larghissima maggioranza la riforma del nuovo codice degli appalti. Una convergenza così ampia è stata possibile grazie all'ottimo lavoro svolto dalla Commissione lavori pubblici.

Un lavoro proficuo, portato avanti con i chiari obiettivi dell'efficienza e della moralità dei comportamenti degli operatori pubblici e privati.

Segnalo qui solo alcuni passaggi decisivi della riforma:

  • Il meccanismo principale scelto per l'aggiudicazione degli appalti non è più quello del massimo ribasso, ma dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
  • Viene abbandonata, con effetto immediato, la regola secondo la quale è il contraente generale a scegliersi il direttore dei lavori delle sue opere. D'ora in avanti, la stazione appaltante e non più l'impresa lo sceglierà all'interno di un Albo costituito presso il Ministero delle infrastrutture, con l'obbligo di un'ampia rotazione dei collaudatori e con il divieto di assegnare una pluralità di incarichi ad uno stesso collaudatore.
  •  Stessa procedura è prevista per i commissari delle gare d'appalto che saranno individuati, con sorteggio, in una lista costituita presso l'Autorità anticorruzione, alla quale è anche attribuito l'incarico di redigere i bandi e i contratti tipo, così da annullare tutti i rischi di migliaia di bandi di gara oggi redatti dalle stazioni appaltanti senza alcun coordinamento.
  • Le concessioni , d'ora in avanti, saranno disciplinate con regole e gare di stampo europeo.

La riforma ha però anche una grande rilevanza politica. Il rafforzamento del processo di coesione politica dell'Europa, passa anche attraverso misure come questa che rendono più integrato, più forte e più attrattivo il mercato del nostro Continente. Le nuove regole sugli appalti assumono un significato molto particolare. (Leggi qui)

MIGRANTI, DELEGAZIONE PD A TIBURTINA: un'esperienza di buon governo e solidarietà

Mercoledì 17 u.s., nel mio ruolo di capogruppo Pd in Commissione bicamerale infanzia e adolescenza, ho guidato una delegazione della Commissione alla stazione di Roma Tiburtina per verificare le condizioni dei tanti minori immigrati che in questi giorni stanno transitando nel nostro Paese in attesa di asilo o di permesso per raggiungere altre destinazioni nella Ue.

I piccoli migranti, soli o accompagnati dalle famiglie, sono per ora accolti in strutture della Croce Rossa allestite per l'occasione e assistiti da volontari abbiamo riscontrato da vicino le condizioni dei migranti per segnalare là dove necessario ulteriori aiuti e portarli all'attenzione del governo e del parlamento. ( LEGGI QUI )

COMMISSIONE SANITÀ: sanità pubblica per i senza fissa dimora.

In Commissione Sanità, sono iniziate le audizioni per quanto riguarda la modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora. (Leggi qui ) Un provvedimento estremamente importante e che, purtroppo, riguarda in larga parte italiani che, causa il prolungarsi di questa tremenda crisi economica, sono sempre più in condizione di profonda indigenza e difficoltà. I numeri dicono che sono circa 100.00 gli italiani che non hanno un tetto e per questo il Governo e il Parlamento non possono che impegnarsi perché sia loro garantito il diritto ad accedere alle cure mediche e il provvedimento va proprio in questa direzione. ( Leggi qui )

Buona settimana a tutte e tutti,

Donella

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