Sabato, 02 Dicembre 2017 07:35

Mattesini: Al centro dell’adozione ci sia l’interesse superiore del bambino

"Le cronache di questi giorni stanno riproponendo all'attenzione dell'opinione pubblica il delicato tema dell'adozione. Come Partito democratico non abbiamo mai smesso di occuparcene, abbiamo sempre avuto a cuore la necessità di intervenire con una nuova legge che consenta di superare tutti i limiti che sta dimostrando la vecchia normativa. Per questo ho presentato una legge con al centro l'interesse superiore del minore, partendo dall'indagine conoscitiva svolta dalla bicamerale infanzia della scorsa legislatura e frutto di un lungo lavoro di confronto con quanti, dalle famiglie, ai servizi sociali, ai tribunali, devono agire per tutelare e garantire il benessere del fanciullo" Lo afferma la senatrice Donella Mattesini, capogruppo Pd in commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza e prima firmataria del ddl di riforma della legge del 1983 per garantire il diritto del minore ad una famiglia.

"Ed è proprio l'interesse superiore del minore – sottolinea Mattesini – che deve ispirare ogni azione in materia di affido o adozione. L'ascolto alle necessità e alla sensibilità del fanciullo, a cui bisogna garantire una continuità affettiva, che si intrecciano in questi percorsi di vita alle condizioni della famiglia d'origine e di quella affidataria, necessitano di un lavoro di sostegno efficace per evitare che ci siano conflitti che possono compromettere lo sviluppo armonico del minore".

"Quindi occorre garantire in tutti i passaggi il benessere del minore- aggiunge Mattesini – a cominciare dalla verifica delle condizioni della famiglia d'origine, il suo sostegno affinché l'adozione sia l'ultima ratio e qualora questa si dimostrasse inevitabile di prevedere forme di confronto e armonizzazione con la famiglia affidataria. A tutto questo devono aggiungersi tempi della giustizia più stringenti per evitare traumi affettivi che possono rivelarsi esiziali per il futuro del bambino".

"Il mio auspicio è che nella prossima legislatura si arrivi presto ad una buona legge per tutelare il diritto del bambino ad una famiglia e perché questo avvenga nel miglior modo possibile per la sua vita futura", conclude Mattesini.