Martedì, 24 Settembre 2013 15:23

Violenza sulle donne: ogni donna deve sapere che non è sola

Ogni giorno le cronache ci rimandano ad episodi di violenza sulle donne.

Oggi come non mai, questo atto vigliacco sembra stia diventando sempre più preoccupante. Il caso della giovane autista Aretina della Tiemme, è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi volti a negare il diritto di ogni persona a vivere una vita tranquilla e al riparo da atti di violenza. " Il caso di Laura, riporta ancora una volta l'attenzione sulla piaga della violenza sulle donne – così commenta la Sen. Donella Mattesini – è inammissibile che in un paese civile ci siano ancora donne che devono temere per la propria incolumità.

La battaglia che da sempre porto avanti, prima come amministratrice comunale e provinciale e in Parlamento, per far si che la legge contro la violenza sulle donne e il femminicidio diventi effettiva, è proprio affinché nessuna donna si veda privata del proprio sacrosanto diritto a non vivere nel timore di subire violenze, siano esse fisiche o morali.

In questo caso – continua Mattesini - il coraggio di Laura nel chiedere aiuto, deve servire a metterla in sicurezza; ringrazio le forze dell'ordine, l'azienda e i sindacati per essersi mossi con tempestività per porre fine a questa vicenda. Vorrei che l'esempio di Laura spingesse ogni donna, che si trovi nella condizione di subire ogni forma di violenza, che sia domestica o sul posto di lavoro, a denunciare i propri aguzzini perché, più sarà tempestiva la denuncia, meglio si potrà intervenire per mettere in sicurezza le vittime.

Ogni donna – conclude la Donella Mattesini - deve sapere che non è sola e che c'è una rete di protezione, attiva dal nostro territorio da lunghi anni di lavoro svolti in unione tra comune, provincia e forze dell'ordine, che aiuta ad uscire dall'orrendo tunnel della violenza: solo così potremo fare davvero qualcosa di concreto per tutte le donne."